28 aprile 2021

Capitolo X - Struttura e contenuti di un messaggio e-mail. Prima lezione - Errori inerenti alla struttura ed ai contenuti

Un esempio di messaggio completamente errato.

Il messaggio della Sinthesys srl presenta numerosi errori.

Il primo e’ l’utilizzo di un oggetto caratterizzato dall’essere poco chiaro e poco accattivante e che non significa nulla.

Altro errore riguarda la formattazione del messaggio in quanto c’e’ stato un pessimo uso dell’html.

Infatti il messaggio si presenta su tre colonne e questo implica che il navigatore non e’ in grado di capire se e da dove deve iniziare la lettura.

Dal momento che le prime righe di testo sono le piu’ importanti perche’ sono quelle che motiveranno il navigatore nel proseguire la lettura oppure no, una struttura di questo tipo mi impedisce di focalizzare l’attenzione in un punto preciso del messaggio onde non so esattamente se e dove devo iniziare la lettura.

E’ molto importante per le newsletter se abbiamo scelto degli stili grafici verticali, almeno nelle prime righe, di non confondere il navigatore in merito al punto da dove deve iniziare la lettura.

Per cui questa tipologia e’ sbagliata.

Ma ci sono altri errori, come l'utilizzo del logo all’inizio, che nel caso di monitor con bassa risoluzione va a togliere spazio prezioso nei primi pixel di lettura.

Il marchio, se proprio dobbiamo metterlo, va messo nel momento in cui riteniamo che il navigatore lo ritenga di valore ed abbia per lui un’identita’.

Invece di mettere un marchio che nessuno ancora conosce, in quel punto e’ meglio non metterlo, o per lo meno, e’ meglio metterlo alla fine: infatti se vogliamo dare un’impostazione di cordialita’ al messaggio non ha senso iniziare con il logo aziendale, perche’ cio’ vorrebbe sempre dire “Noi siamo....”invece di dire “Io sono...”.

Poi vi sono sempre a livello di formattazione degli errori relativi alla formattazione del testo che in alcuni punti risulta sottolineato ma non e’ cliccabile.

Questo e’ un errore molto diffuso; infatti i link nelle email devono, così come nelle pagine web, essere sottolineati; e’ sbagliato fare del testo formattato con la sottolineatura, perche’ puo’ far sorgere il dubbio se tale testo sia cliccabile o meno.

Tra l’altro l’unico link interessante ed utile e’ stato messo a fondo pagina, con un colore non blu e quindi non sembra nemmeno un link; inoltre ha un testo poco accattivante.

Tuttavia l’errore maggiore di questo messaggio e’ quello secondo cui mancano le motivazioni, poiche’ non fa leva sui miei bisogni e desideri.

Questo e’ un tipico messaggio in cui l’azienda cerca di dire quanto sono bravi e belli, ma in realta’ non mi da’ alcun tipo di informazione utile, tale per cui io dovrei scegliere od aderire alla loro proposta.

Questa tipologia di messaggio e’ ancora errata in quanto non contiene una firma, un referente con nome e cognome: se anche fossi stato interessato a questo tipo di proposta, non avrei saputo a chi rivolgermi: un conto e’ chiamare l’azienda e dire: ”ho ricevuto la Vostra email”, senza sapere chi l’ha inviata, un conto e’ invece sapere esattamente chi ci ha scritto, e quindi sapere gia’ con chi conviene parlare.

Quindi non solo c’e’ un problema a livello di potenziale contatto inesistente, ma anche di percezione: le email che non presentano un referente sono email che spesso suonano come volantini promozionali.

Quindi il fatto stesso che non si sia firmato nessuno potrebbe far pensare che la persona che l’ha scritto non vuole o non puo’ esporsi.

Se avessi voluto dire le stesse cose ma in maniera piu’ efficace, avrei dovuto realizzare un messaggio con una maggiore elaborazione dei contenuti e delle motivazioni piuttosto che elaborarlo con tanta grafica.

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