Centoquarantasettesima lezione. I nove passi piu’ importanti da affrontare nella creazione di una newsletter

Se vorrai creare una newsletter dovrai decidere su questi nove punti cruciali:

• oggetto della tua newsletter;
• nome e contenuto della newsletter;
• frequenza di invio della newsletter;
• il formato della tua newsletter;
• come catturare, immagazzinare e gestire nomi ed indirizzi degli iscritti;
• impostare il tuo software per l’invio di messaggi ad una massa di iscritti;
• creare e testare il tasso di gradimento della tua prima newsletter;
• lanciare la newsletter;
• riesaminare e migliorare la tua newsletter.

Ognuno di questi punti sono piuttosto semplici da mettere in pratica, ma comunque richiedono una certa riflessione.

Osserviamo ciascuno di questi punti singolarmente, in modo da apprendere definitivamente quello che occorre per lanciare una newsletter on line.

a. Decisione sull’oggetto della tua newsletter

Una newsletter puo’ avere una varieta’ di oggetti a seconda dello scopo che ti sarai prefissato.

Qui ti presento un elenco di scopi, per i quali un oggetto potrebbe essere creato:

• diffondere il tuo nome e la tua reputazione;
• vendere pubblicita’;
• vendere prodotti e/o servizi;
• annunciare nuovi prodotti, servizi o la nascita di nuove aziende;
• la composizione di un e-book;
• collezionare nomi e messaggi e-mail da affittare o vendere;
• creare empatia con i clienti;
• portare un buon traffico di visite al tuo sito web.

Qualsiasi sia l’oggetto, assicurati che esso sia coerente con i contenuti del corpo dei messaggi della newsletter.
Per chiarire il problema ti faro’ un esempio.

Un bel po’ di tempo fa, quando le newsletter erano piuttosto diffuse, mi iscrissi ad una newsletter di un imprenditore on line che forniva servizi ai liberi professionisti.

Egli non aveva mai venduto spazi pubblicitari nei messaggi della sua newsletter ed era l’unico autore dei suoi contenuti.

Avrebbe potuto benissimo avere altre fonti di guadagno vendendo spazi pubblicitari, come avrebbe potuto benissimo affidare ad altri la redazione dei messaggi della sua newsletter, alleggerendo in tal modo il suo carico di lavoro.

Ma non ebbe mai intenzione di cambiare al sua linea editoriale perche’ il suo scopo principale era quello stabilire una relazione esclusiva con i suoi lettori in modo che essi potessero acquistare solo i suoi prodotti e/o servizi, incrementando notevolmente la sua credibilita’ presso di essi.

b. Decisione sul nome della newsletter

Il nome della tua newsletter dovrebbe essere coerente con i suoi contenuti.

Non ho mai creato newsletter ma solo follow-up di direct email marketing, e tuttavia potrei farti alcuni esempi di newsletter di origine straniera, che ho preferito di gran lunga, rispetto persino a quelle nazionali:

No BS Marketing Letter, di Dan Kennedy e Ken McKarthy, argomento: Pensieri sul marketing per piccole imprese.

Marketing Tips Newsletter, di Corey Rudle; argomento: E-marketing strategies.

Web Marketing Today, di Ralph Wilson; argomento: E-marketing strategies.

Profit Pill, di Michael Fortin; argomento: Copywriting.

Web’s Worth Watching, di Ryan Deiss; argomento: Siti web raccomandati per emarketer.

Queste sono alcune delle newsletter a cui mi sono iscritto alcuni anni fa.

Non ho mai voluto mantenere la mia iscrizione presso newsletter che fossero composte da messaggi corti.

Ho sempre preferito le newsletter con messggi lunghi pieni di contenuti.

Le migliori che ho stamapto le ho sempre lasciate nel bagno…mmh…forse sto lasciando troppe informazioni, e comunque in quel modo di sicuro sarebbero state lette!

Noterai che sono tutte newsletter orientate al marketing.

c. Decisione sul contenuto della newsletter

Anche il contenuto della tua newsletter dovrebbe essere coerente con l’oggetto dei tuoi messaggi.

Se hai intenzione di creare delle relazioni stabili con i tuoi iscritti potresti considerare di scrivere personalmente i tuoi articoli con domande interattive ed una sezione dedicata alle risposte.

Se invece il tuo obiettivo fosse quello di vendere spazi pubblicitari potresti pensare di inserire una sezione dedicata alla pubblicita’.

Ma in ogni caso qualsiasi cosa tu inserisca nella tua newsletter dovrebbe avere uno specifico proposito che sia in linea con il tuo scopo principale.

Ora ti elenco alcune idee che potresti utilizzare per creare i contenuti per la tua newsletter.

  • Notizie su aziende e settori;
  • Articoli contenenti trucchi o strategie su come fare per…;
  • Risposte di lettori/utenti a domande di altri lettori/utenti;
  • Le tue risposte alle domande dei lettori/utenti;
  • Testimonial dei lettori/utenti, opinioni e feedback;
  • Case history di clienti e casi di studio;
  • L’angolo dell’esperto, o la pagina dell’esperto;
  • L’opinione dell’editore o l’angolo dell’editore;
  • Risorse raccomandate dal web;
  • Pubblicita’ di prodotti e/o servizi esclusivi;
  • Concorsi con premi;
  • La tua intervista ad esperti;
  • La recensione di prodotti e/o servizi (libri, software, siti web, utilita’, etc.)
  • Giochi e storie, tue o altrui;
  • Risultati di sondaggi e ricerche di mercato;
  • I progressi in specifici progetti tuoi o di altri.

I tuoi contenuti sono limitati solamente dalla tua fantasia,

Molte newsletter, come quelle menzionate sopra, contengono uno o piu’ tipi di contenuti appena menzionati.

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