Dopo una laurea in giurisprudenza, la pratica forense ed i concorsi per fare l’avvocato o il giudice, nel 1996 andai a fare il rappresentante.

Grazie ai corsi di informatica frequentati durante il servizio militare di leva, per aiutare il comandante della Stazione dei Carabinieri di Seriate, dove ero carabiniere ausiliario, mi appassionai allo studio del marketing applicato con l’ausilio dell’informatica, il webmarketing.

Poi mi sono anche sposato, separato, ma ho due figlie che sono una piu’ bella dell’altra.

Avendo studiato l’Inglese fin dalle elementari, ho potuto approfondire il webmarketing, facendo ricorso alla vasta letteratura proveniente dagli USA.

Ed ho potuto conoscere decine di software dedicati al tema del webmarketing.

Inoltre le esperienze piu’ significative che ho avuto durante la mia esperienza di venditore, come agente di commercio enasarco, mi hanno orientato gradualmente anche ad affrontare la materia del marketing, ed a fare dei corsi specifici, che mi dessero supporto nella mia attivita’ di rappresentante.

In seguito nel 2003 iniziai a coltivare quello che e’ stato il mio originario core business, e cioe’ la redazione di recensioni sui vari software autoresponder per e-mail marketing.

Nel 2005, sulla scorta delle mie esperienze di venditore, dalle quali imparai che i migliori clienti li fidelizzi grazie al continuo contatto protratto nel tempo e grazie ai suggerimenti di un amico carissimo, Steve Hetrick, purtroppo scomparso nel gennaio del 2011, ho creato il mio principale core business, e cioe’ la consulenza sul Follow-up Marketing On Line, che si basa sia sull’e-mail marketing che sul follow-up marketing.

Mi resi conto che il continuo ricontattare i potenziali clienti nella vendita off line era una tecnica che poteva funzionare altrettanto bene nella vendita on line, attraverso l’invio di una serie sequenziale di messaggi e-mail.

E tutto cio’ si fonda sull’idea centrale del follow-up marketing, e cioe’ che per incrementare il tuo fatturato, non devi aspettare che arrivino i clienti da soli, ma li devi andare a cercare, ed una volta trovate delle persone che sembrino un minimo interessate, devi continuare a contattarle, fino a convertirle in clienti fidelizzati.

Con il presente blog, che ho creato in piena emergenza covid-19, agli inizi di marzo 2020, la recensione dei programmi sull’e-mail marketing ed il follow-up marketing on line rappresentano tutt’ora, dopo 17 anni, la mia tradizione commerciale, il mio essere sul web.

Infatti e’ da allora che scrivo recensioni sui software autoresponder per e-mail marketing e che ne verifico funzionamento, per permettere ai visitatori di provarli e magari anche di acquistarli, lucrandoci una commissione grazie al rapporto di affiliazione.

Uno dei primi software, che ho trovato nel 2003 e che ho recensito ed utilizzato, e’ stato l’autoresponder Mailloop, creato da quel grande canadese di nome Corey Rudl, fondatore del gruppo The Internet Marketing Center, scomparso prematuramente in un incidente automobilistico nel circuito sportivo di La Jolla, California, USA, il 2 giugno 2005.

Mailloop era un software autoresponder che poteva essere installato sul proprio computer.

Diciamo che era piu’ un software per inviare migliaia di e-mail in un sol colpo, ma anche un autoresponder di ricezione automatica.

Tuttavia per poter utilizzare una funzione del genere con molta piu’ efficacia, avresti dovuto trasformare il tuo computer in un server client di ingresso e-mail, cosa piuttosto costosa e poco raccomandabile per evidenti problematiche di sicurezza, ed inoltre a quei tempi, l’utilizzo diffuso di Outlook Express o anche di Microsoft Outlook mal si prestava alla ricezione di messaggi di conferma di iscrizioni o di cancellazioni alla tua lista, per insufficienza di risorse interne al software ed al computer stesso.

Peraltro con il diffondersi della posta elettronica, crebbe a dismisura il fenomeno dello spam, a cui si dette subito un primo rimedio, proprio cercando di bloccare tutti quei messaggi che non provenissero da server certificati.

E men che meno avrebbero potuto essere inviati da computer privati, e sotto questo profilo, il blocco dei propri messaggi e del numero ip del proprio computer, era una realta’ ormai indiscutibile.

Anche perche’ era la stessa societa’ telefonica piu’ importante del momento, la Telecom, quella che avrebbe potuto segnalarti come spammer o bloccarti.

Ma poi venne il turno degli autoresponder compilati in php, installabili su server remoto, soprattutto piattaforme Linux-Unix, che garantivano anche una certa sicurezza a costi decisamente inferiori, rispetto alle piattaforme Windows, fra l’altro anche prese di mira molto piu’ spesso dagli hacker piu’ spregiudicati.

Tra i primi ad immettere sul mercato un programma di quel genere, troviamo una casa australiana, la Interspire, che si fece conoscere per un prodotto piuttosto semplice, e dotato di alcune funzioni importanti, e cioe’ SendStudio, ma non ancora il top della gamma, come invece negli ultimi anni sta dimostrando di essere Email Marketer, sempre della stessa software house, e mi feci restituire il danaro speso.

Dopo poco tempo provai il software autoresponder creato da Enrico Madrigrano, E-m@nager, che aveva comunque dei costi proibitivi, ma che era molto simile al SendStudio di allora, onde chiesi anche in questo caso la restituzione di quanto pagato.

Anche E-m@nager e’ stato uno dei primi software da installare su server remoto.

Qualche tempo dopo volli provare l’autoresponder Email Marketing Assistant, di Kalptaru InfoTech.

Software che era non molto performante, tuttavia con un prezzo molto abbordabile, ma anche in questo caso chiesi la restituzione del pagato.

Fu cosi’ che conobbi un’altra piccola azienda americana, diretta da un lungimirante personaggio, Radhika Venkata, che mi propose il suo AutoresponderPro, che trovai nel suo sito scripts4webmasters.com, e che utilizzai per un certo tempo, finche’ mi accorsi di alcuni malfunzionamenti e di alcune vistose lacune

Inevitabilmente chiesi di essere rifuso.

Ritornando indietro nel tempo, nel 2003 iniziai ad acquistare servizi di hosting su server Linux-Unix.

La prima azienda di hosting fu la Consulting Web, italiana, anch’essa sparita dal mercato, o riciclatasi sotto altro brand, con cui iniziai a farmi le ossa, creando il mio primo sito web, The 1stwebmarketingspot.com.

Così iniziai pensare che forse i fornitori degli Stati Uniti fossero piu’ abbordabili, ed al contempo offrissero prestazioni piu’ performanti.

Tuttavia in Amrica non trovai immediatamente delle aziende con un buon rapporto qualita’/prezzo.

La Next Generation Company, fu una di quelle a praticare dei prezzi piuttosto abbordabili, ma con una qualita’ molto discutibile, ed attualmente non e’ piu’ esistente.

D’altro canto conobbi una persona molto in gamba, Jeremy Martinez, ex ufficiale dei Navy Seals, attuale dirigente di Ebay, che rivende servizi di hosting di Hit Director.

Era sempre molto disponibile, i suoi servizi erano molto efficienti, ma a prezzi che non erano proprio a buon mercato.

Siamo verso la meta’ del 2005, e conobbi on line Steve Hetrick, una persona davvero squisita, che divenne mio fornitore di un software autoresponder, AdTrackAutoResponderPro, per circa un anno e di servizi di hosting, fino al 2011, quando venne stroncato da un malore improvviso.

DataWebPRo era il logo dell’azienda che forniva servizi di web hosting, di Steve Hetrick .

I miss you so much Steve

Ho ricevuto da lui dei servizi esemplari a costi contenuti, e fu lui che mi introdusse nella conoscenza del sistema WHM e di cPanel, ma poi era anche sempre disponibile per telefono e sempre pronto a suggerirti utilissimi consigli per il tuo webmarketing, senza mai chiederti nulla in cambio.

Fu cosi’ che per un certo periodo, utilizzai, oltre ai suoi servizi di hosting, anche il suo autoresponder software AdTrackAutoResponderPro, che era eccellente, un software robusto, compilato interamente in php, uno dei primi ad essre dotato di un efficente programma di affiliazione, ma soprattutto di un efficacissimo dispositivo per il tracciamento dei comportamenti degli iscritti, e quindi delle aperture e dei click through, e che utilizzai fino al giugno del 2006.

Dopodiche’ Steve Hetrick cedette il suo software ad un certo Abitino Lao, e quindi, come di solito accade, quando un software passa di mano, il successo del prodotto, che si e’ basato sulla persona che lo ha ceduto, potrebbe venir meno se l’acquirente non si dimostri altrettanto lungimirante e competente in marketing.

Quindi il cessionario non era uno che avesse la statura commerciale di Steve, e non era nemmeno molto disponibile, onde fui costretto ad abbandonare il software, dopo circa un anno di utilizzo.

E comunque Steve, che aveva il bernoccolo degli affari, era stato uno dei primi, in America, a capire che ormai i software installati su server remoto, come il suo ed i precedenti che ho menzionato, i cd. self hosted, non avrebbero avuto una vita facile, perche’ sarebbero stati ben presto soppiantati dai programmi installati su server proprietari, come Aweber, GetResponse, MailChimp, i cd. servizi esterni di email marketing a canone mensile.

Piu’ o meno un anno prima di lasciarci le penne in auto, lo stesso Corey Rudle capi’ che era venuto il momento di affrontare il mercato con un prodotto simile ai software installati su server proprietario, e creo’ iContact, che ha avuto una buona diffusione, ma non ebbe il successo degli altri 3 precedentemente menzionati, dato che chi gli successe non aveva la sua grandezza, tanto che lo stesso gruppo, The Internet Marketing Center, chiuse inesorabilmente.

Ma continuai ad utilizzare i servizi di hosting di Steve Hetrick, fino alla fine del 2011, e che poi lasciai perche’ quest’ultimo passo’ a miglior vita, ed io ero persino incappato nel non poter affrontare gli impegni assunti con i clienti, perche’ per suo tramite divenni rivenditore di servizi di hosting e anche creatore di siti e blog per vari clienti.

A luglio del 2006, conobbi un’altra azienda statunitense, la ActiveCampaign, di Chicago, Illinois, che mi propose di acquistare e recensire 1-2-All, un superbo autoresponder, anche questo composto interamente in php.

Ne ero talmente contento che decisi di tenerlo e di acquistarlo, e lo utilizzai fino a meta’ del 2007.

Quel software aveva la caratteristica che la sua parte amministrativa poteva essere tradotta completamente in Italiano, ed in tutte le lingue basate sulla convenzione utf.

Percio’ mi impegnai a tradurre oltre 60 pagine fitte in formato a4, allo scopo di promuoverlo in Italia.

Finalmente avevo trovato un programma che mi avrebbe consentito di vendere e guadagnare qualcosa in piu’, attraverso lo strumento dell’affiliazione e grazie all’esperienza che stavo accumulando in materia di revisione dei software.

Ma anche i signori di ActiveCampaign si resero conto che i programmi da installare su server remoto non avevano alcuna chance di successo rispetto ai software installati su server proprietari.

Onde fui costretto a lasciare quell’impegno perche’ ActiveCampaign si diresse verso la vendita di servizi esterni di e-mail marketing, come Aweber, GetResponse, etc.

Certo e’ che io stesso non ero ancora riuscito a capire le esigenze del mercato.

Me ne resi conto qualche anno dopo.

il problema cruciale era proprio questo: che da un lato le aziende, pur piccole, o anche medie, o grandi, non sentivano ancora l’esigenza di avere un programma autoresponder.

Anche se si e’ capito che il risparmio di tempo era notevole, rispetto all’utilizzo dei classici programmi, come Microsoft Outlook, con i suoi problemi derivanti dal continuo copia e incolla dei dati dei destinatari.

Dall’altro il target principale di questi programmi autoresponder e’ sempre stato rappresentato, almeno fino ad una certa epoca, piuttosto recente, dalle classiche home based business.

Tradizione nata, come al solito, negli Stati Uniti, quella dell’home based business, si fonda sul lavoro indipendente della classica madre di famiglia, o dello studente universitario che vuole iniziare a racimolare qualcosa, creando e vendendo e-book che descrivano il sistema con cui risolvere un problema impellente, sentito da un certo target piuttosto segmentato.

In poche parole quella tradizione si puo’ chiamare info-marketing, cioe’ la vendita di informazioni essenziali per via telematica, e che e’ stata importata in Italia con successo da Italo Cillo, uno dei maggiori sponsor di Aweber.

Certamente la totalita’ degli operatori home based business ha iniziato a fare infomarketing utilizzando dei software autoresponder da installare su di un proprio server remoto, acquisito tramite servizi di hosting.

Ma divenne pressante un problema, e cioe’ che quegli operatori erano costretti a compiere degli sforzi notevoli per acquisire la conoscenza informatica necessaria per affrontare piattaforme come WHM, cPanel, oppure problemi come creazione di cronjob, sprecando tempo prezioso da utilizzare per il webmarketing.

I piu’ organizzati, anche economicamente, preferivano investire delegando degli informatici specializzati per affrontare quei problemi.

Nel complesso si arrivo’ alla conclusione che in ogni caso vi fossero perdite enormi di tempo, energie e soprattutto anche di denaro.

Il problema fu talmente sentito che arrivo’ in America ad essere il piu’ gettonato su tutti i forum e social media.

Finche’ si risolse con la creazione di software che erano installati sui server privati di coloro che offrivano tali servizi.

Finalmente meno sprechi, e solo attivita’ di marketing.

Anche in Italia, con Italo Cillo, si e’ arrivati alle medesime conclusioni, e la sua fama ha avuto il merito di diffondere programmi autoresponder come Aweber.

Italo Cillo ha iniziato a diffondere le sue idee in Italia in merito all’utilizzo di software come Aweber e all’infomarketing gia’ nel 2008, nel periodo della grande crisi bancaria americana degli immobili e dei titoli derivati collegati.

In seguito a tale crisi furono moltissimi gli americani che si convertirono in titolari di home based business, proprio per affrontare le difficolta’ economiche dovute a quella crisi.

E lo stesso Italo Cillo capi’ che i risparmi notevoli, soprattutto in termini di tempo, avrebbero consentito la diffusione di Aweber anche in Italia.

Cosicche’ lui creo’ il Nuovo Internet Marketing, essenzialmente basato sull’home based business e sull’info-marketing, come risorsa essenziale che garantisse l’indipendenza economica, senza investire grandi capitali, a madri di famiglia, disoccupati, etc.

Purtroppo anche Italo Cillo ci ha lasciati qualche anno fa.

Certo e’ che i servizi, come Aweber, suscitarono parecchie polemiche, a causa dei costi crescenti in base al numero dei destinatari componenti delle liste, o dei costi fissi mensili a prescindere se fai invii o meno.

Quindi si imposero sul mercato anche software dello stesso genere, piu’ a buon mercato, come GetResponse, o anche come MailChimp, che puo’ essere anche utilizzato gratuitamente, purche’ ne accetti i messaggi pubblicitari.

D’altro canto non esistevano solo home based business, ma anche aziende, piccole o medie, che potevano dedicare il loro personale alla gestione dell’e-mail marketing, ma che avevano piu’ interesse ad investire danaro piuttosto che a sprecare tempo da dedicare alle problematiche connesse alla gestione di un programma autoresponder installato in un server remoto.

Siamo arrivati al settembre 2007, e dopo la chiusura della mia collaborazione con ActiveChampaign, mi impegnai con il solito software autoresponder da installare su server remoto, da me trovato su internet e dal quale sono rimasto molto soddisfatto.

Il software autoresponder in questione si chiamava AutoResponse Plus, o piu’ brevemente ARP3, ed era stato creato da Neil Morgan, di Strathaven, Scozia, titolare di una societa’, ECom24, che, oltre a quel software, gestiva applicazioni anche per cliniche ed ospedali.

Diciamo che per lui ARP3 era soprattutto un passatempo, un momento di svago, e che le sue entrate economiche principali erano rappresentate da quelle applicazioni informatiche ospedaliere, il suo core business.

In ogni caso, oltre ad essere un gran signore, nei suoi video sentivi una grande umanita’ per la sua chiarezza espositiva.

ARP3 era un gran software, concepito attraverso l’unione di due linguaggi, dei quali uno era il php e l’altro il Perl.

E poi costava 197 dollari, e la sua licenza consentiva la sua installazione per 10 nomi dominio.

Cioe’ letteralmente se avessi avuto 10 domini, con altrettanti siti web, per ciascuno di essi avrei speso una volta sola e per sempre 19.70 dollari, salvo gli aggiornamenti annuali, che venivano intorno ai 49.50 dollari.

Nel 2008, avevo creato con grande cura il mio sito web Autoresponders-Review.net (che puoi trovare ancora nel database mondiale dei siti memorizzati fin dal 1999, e dove potrai trovare tutti i siti da me creati e che ho in precedenza menzionato) inserendo, nelle sue pagine, dei form per l’iscrizione ai miei follow-up via e-mail, e chiedendo ai visitatori di lasciarmi il loro nome ed indirizzo e-mail, in cambio di un Mini Corso sul Follow-up Marketing.

Il sito in automatico mi procuro’ nel 2009 4 clienti, tra i quali, un’azienda pugliese, della quale non ho saputo piu’ nulla, un webmarketer di nome Luca Boccalate piuttosto conosciuto (www.marketingtoolclub.com), un produttore di olio del Molise, Michele Ciccarelli, titolare della ditta Frantoio Ciccarelli (www.frantoiociccarelli.it), e Denny Natale, Fitness Manager Coach e fondatore di un network on line per la fornitura di servizi di consulenza ed assistenza alle palestre di ginnastica di tutta Italia, la Fitness Manager Academy (www.inforfit.com).

Neil Morgan ha proceduto nel 2013 ad un upgrade notevole, passando da ARP3 ad arpReach, software piuttosto robusto, e compilato interamente in php.

Denny Natale ha dopo qualche anno deciso di affidarsi alla semplicita’ di MailChimp, ma nel 2013 ha proceduto all’aggiornamento da ARP3 ad arpReach.

Denny Natale

Non ho piu’ sentito Luca Boccalate, ma ci risentiremo a breve, ed anche lui ha fatto l’aggiornamento ad arpReach.

Luca Boccalate

Ciccarelli ha proceduto ugualmente all’aggiornamento del software nel 2013, ma non so attualmente se utilizzi ancora arpReach.

Michele Ciccarelli

Quest’ultimo si e’ avvalso comunque della mia consulenza per la creazione della sua pagina di vendita, che troverete consultando www.frantoiociccarelli.it.

L’attuale Corso Avanzato sul Follow-up Marketing On Line era un e-book di circa 75 pagine, che si chiamava Mini Corso sul Followup Marketing, che abbiamo appena visto, e che avevo iniziato a scrivere, gia’ verso la fine del 2007, sulla scorta di un piccolo corso in 7 lezioni, creato dallo stesso Neil Morgan, ed inviatomi come primo esempio pratico di un follow-up, ricevuto nella mia casella di posta elettronica, in 7 giorni.

Dopo 13 anni, siamo nel 2020, quel corso ha raggiunto le 507 pagine, ma molto verra’ aggiornato, eliminato e/o sintetizzato.

Nel 2011, a causa del decesso di Steve Hetrick, persi il dominio AutoResponders-Review.net., dato che non esisteva nessun altro che potesse sostituirlo nella gestione del suo business, in modo che io riuscissi a trasferire il dominio presso un altro gestore di servizi di hosting.

In piu’ accadde che il dominio venne acquistato per una cicca di tabacco, e quando chiesi all’acquirente il prezzo per la cessione, mi chiese 1500 dollari…

Mi ripresi nel 2012 , con l’acquisto dei servizi di hosting di HostGator, che negli ultimi anni ho riutilizzato, non con molta costanza, ed ho creato il dominio AutoResponderFollowup.net, ed ho proceduto anche all’aggiornamento da ARP3 ad arpReach, che, grazie a Neil Morgan, per me era gratuito, come gratuiti erano tutti gli update annuali.

Inoltre lo stesso mi ha concesso ben 24 licenze di arpReach, che avrei potuto gestire a mio piacimento, anche magari creando delle licenze gratuite a tempo determinato per stimolare l’interesse all’acquisto di eventuali richiedenti.

Con AutoResponderFollowup ho avuto modo di creare un video sul follow-up marketing on line, dove ho parlato diffusamente di arpReach, ed era il primo di 8 video che poi non ho piu’ pubblicato, e potrai visualizzare altri due video che hanno per oggetto scaricamento ed installazione di arpReach, poi ho creato 22 slide, pubblicate su SlideShare, dedicate alla creazione di follow-up attraverso l’uso di Email Marketer di Interspire e di arpReach, che potrai trovare qui:

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Nel 2015 Neil Morgan ha venduto arpReach alla Mutual Advantage Ltd.

Ultimamente, soprattutto in questo periodo di soggiorno obbligato in casa, a causa del Covid-19, ho deciso di dedicarmi di nuovo al webmarketing, ed ho acquistato Email Marketer, e lo sto provando e riprovando per confrontarlo con arpReach.

Email Marketer

Ma non c’e’ niente da fare, The King Of Autoresponders installati su server remoto o detti self hosted e’ sempre lui, arpReach.

Tuttavia, grazie alle API, non si puo’ prescindere da una integrazione tra i due software, date le numerosissime funzioni di cui e’ dotato Email Marketer.