Ti presento un Mini Corso sul Follow-up Marketing On Line creato su slide ed inserito nel mio account con SlideShare!

Qui sotto le slide troverai l’elenco numerato delle slide ed i loro contenuti, presenti nel mio account su SlideShare, e che potrai visualizzare anche qui nelle slide incorporate:

1 – Come impostare una campagna di follow-up marketing on-line

2 – Schema generale dei contenuti

• Impostazioni di base

• Il tuo software autoresponder

• Impostazione dei messaggi

• La creazione delle liste

• Crea collaborazioni proficue

• Composizione dei messaggi

• Il sistema di follow-up

• Monitoraggio e statistiche

3 – Impostazioni di base

Ormai avrai appreso che, per indurre i tuoi prospect ad acquistare un tuo prodotto, devi comunicare con loro in media con almeno sette messaggi.

Il numero dei messaggi può dipendere dall’oggetto specifico del tuo business.
Certamente se sei un idraulico e qualcuno ha un’urgenza, sarai chiamato immediatamente.

Ma come potrai essere certo che lo stesso cliente ti chiami nel caso di un ennesimo simile problema?

4 – Impostazioni di base

La strategia principale e’ quella di far sentire i tuoi prospect e clienti sempre al centro della tua attenzione.

Esistono svariati strumenti per farlo.

Quale stai utilizzando dei seguenti?

• Una newsletter quindicinale o mensile

• La programmazione dell’invio di e-mail in follow-up

• L’invio di e-mail in broadcast immediati o posticipati

• Brevi messaggi testuali composti da un massimo di 140 caratteri.

5 – Il tuo software autoresponder

Email Marketer di Interspire oppure arpReach di Mutual Advantage.

Entrambi ti aiuteranno ad inserire un modulo nel tuo sito web, allo scopo di catturare le informazioni dei tuoi prospect.

In seguito potrai creare la tua lista di iscritti.

6 – Il tuo software autoresponder

Email Marketer o arpReach.

• Con un autoresponder puoi impostare facilmente infinite campagne di follow-up e-mail.

• Potrai inviare una serie infinita di messaggi ai tuoi iscritti per poi convertirli in clienti fidelizzati.

• Potrai differenziare i messaggi in base alle caratteristiche specifiche di ogni tuo target, il quale, in base al suo comportamento, potrà aiutarti ad automatizzare le tue azioni specifiche, ad esempio, con offerte mirate, anche agendo su singoli prospect.

7 – Il tuo software autoresponder

Email Marketer o arpReach.

• Con entrambi i software potrai inviare la tua newsletter mensile o quindicinale.

• Potrai inviare dei messaggi per particolari eventi, con la funzione del broadcasting.

• I tuoi prospect saranno sicuramente interessati a ricevere informazioni, offerte irripetibili, software gratuiti e trucchi per risolvere al meglio specifici problemi.

• Puoi inviare messaggi e-mail con la funzione di broadcasting o puoi programmarne l’invio con determinati intervalli di tempo.

8 – Formattazione dei messaggi

• Con i due software avrai la possibilità di scegliere la formattazione dei tuoi messaggi utilizzando il formato solo testo o l’html.

• Potrai inviare i messaggi in multipart, cioè inviarli in entrambi i formati, con l’opzione automatica del ricevimento in formato solo testo soltanto qualora l’account del destinatario non possa ricevere i messaggi in formato html.

• Potrai rimettere la scelta del formato alle preferenze del tuo target.

9 – Brevi messaggi di testo di 140 caratteri

I messaggi di testo di 140 caratteri hanno la stessa funzione dei normali messaggi e-mail.

Sono normalmente utilizzati per richiamare l’attenzione del destinatario sull’ultimo articolo posto su di un blog e contengono un link all’articolo.

Possono essere comunque inviati in broadcasting oppure con la funzione di programmazione di follow-up.

Essendo brevi dovrai scegliere con saggezza le parole da inserire.

Sono utili perché inseribili in Twitter e possono anche comporre la descrizione della pagina o articolo di un blog/sito.

Ma possono avere molte altre funzioni.

10 – Brevi messaggi di testo di 140 caratteri

Tra le funzioni più utili immagina di poter inviare una serie di messaggi per avvisare il tuo target dei posti disponibili rimasti, anche in seguito a delle disdette.

Il che si traduce in un sistema di contatti più efficiente rispetto alla necessità di chiamare uno per uno i potenziali clienti interessati al servizio.

Potresti avvisare i tuoi clienti quando sia il momento di rinnovare il controllo dell’automobile, se non per il cambio dell’olio o anche il controllo dei pneumatici per un’eventuale inversione incrociata.

Gli ottici optometristi potrebbero segnalare ai clienti quando sia il momento di cambiare le lenti a contatto.

11 – Brevi messaggi di testo di 140 caratteri

O ancora un commercialista potrebbe avvisare i suoi clienti nel caso di registrazioni che debbano essere compiute in base a regolari intervalli di tempo.

Possono essere affiancati alle tue campagne di email marketing per promuovere od offrire un tuo prodotto o servizio, incrementando la media di apertura/lettura.

12 – La creazione delle liste

Naturalmente prima di inviare i tuoi messaggi in follow-up dovrai aver creato una lista di destinatari.

Il miglior modo per farlo è quello di dare un bonus in cambio dell’iscrizione alla lista.

Questo rappresenta il punto fondamentale all’interno delle tue strategie di lead generation e follow-up marketing.

Come omaggio potresti utilizzare un bonus costituito da un report, una eventuale consulenza gratuita o uno sconto speciale in caso di acquisto di un tuo prodotto già in offerta o un altro prodotto che completa quello che hai già in offerta speciale.

Devi offrire gratuitamente un prodotto che rappresenti una soluzione (parziale) ad un problema che affligga il tuo target.

13 – La creazione delle liste

Dovrai completare il modulo creato con un autoresponder con una chiara e perentoria call to action.

Inserirai un link alla tua pagina web sul tuo programma di follow-up e sulla privacy.

Aggiungerai la garanzia espressa che non cederai i dati degli iscritti a nessuno, preservando la loro privacy.

In pratica chiederai di inserire nome e anche o solo l’indirizzo e-mail per poter ottenere il bonus in cambio.

14 – La creazione delle liste

Potrai differenziare l’iscrizione a più liste in base a ciò che interessa maggiormente, con diverse opzioni, creando una specie di sondaggio e consentendo al tuo target di ottenere delle offerte mirate e specifiche.

I tuoi messaggi dovranno essere focalizzati sugli interessi del tuo target, altrimenti molti iscritti si cancelleranno inevitabilmente. Non avere toni da venditore e cerca di comunicare le tue offerte come se dessi un suggerimento nell’orecchio di un tuo amico.

15 – Crea collaborazioni proficue

L’uso di un follow-up inserito all’interno di una jointventure non è così diffuso come dovrebbe essere.

Cerca di individuare dei settori che siano complementari al tuo ed invita il titolare del business ad unire in comune gli sforzi diretti a conquistare maggiori segmenti di mercato.

Ad esempio se vendi consulenza grafica in materia di creazione siti web potresti benissimo collaborare con un esperto di search engine marketing o search engine optimization.

Certamente sarai in grado di individuare le possibilità a te più congeniali.

16 – Il contenuto dei messaggi

Quello che dirai al tuo target audience è estremamente importante.

Cerca di essere coerente con l’oggetto del tuo business, il cui sito avrai ottimizzato con delle chiavi di ricerca specifiche per segmentare il tuo target.

Ad esempio, se I tuoi prospect si sono iscritti perchè hanno problemi dentali, evita assolutamente di deviare dal discorso, parlando di cura della loro pelle (ti assicuro che molti fanno così illudendosi di conquistare più clienti mentre invece incrementano le cancellazioni).

17 – Il contenuto dei messaggi

Considera l’ipotesi di inviare una serie di soluzioni pratiche nella forma di frequently asked questions.

Pensa anche ad includere certe informazioni, sulle quali i tuoi lettori sono spesso focalizzati, ma probabilmente non sanno come fare per chiedertelo.

18 – Il follow-up di messaggi

Assicurati che I tuoi follow-up raggiungano I tuoi destinatari nei tempi che avrai stabilito con Email Marketer o arpReach. Chiedi ai tuoi iscritti se vi sono delle questioni, per le quali tu possa offrire la tua assistenza. Prima di chiedere ai tuoi iscritti il loro feedback, assicurati di aver inserito un elenco di argomenti, dei quali tu sia certo che essi siano interessati.

19 – Monitoraggio e statistiche

Con entrambi gli autoresponder puoi controllare il tasso di apertura/lettura dei tuoi messaggi e di cancellazione per poter avere un’idea istantanea sulle modifiche da apportare al tuo sistema di follow-up.

Se questo tasso è piuttosto basso verifica se vi siano degli ostacoli al raggiungimento dei tuoi destinatari e/o se il tuo messaggio sia in qualche modo non efficace quanto dovrebbe invece essere.

20 – Monitoraggio e statistiche

• Impostazioni di base

• Il tuo software autoresponder

• Impostazione dei messaggi

• Come creare la lista dei tuoi iscritti

• Crea collaborazioni proficue

• Composizione dei messaggi

• Il sistema di follow-up

• Riepilogo

21 – Per avere più informazioni contattami qui:

sergiotraversa@sergiotraversa.com

www.sergiotraversa.com

www.sergiotraversa.com/follow-up-marketing-on-line

Oppure chiamami qui: Mobile 335 64 70 151.

22 – Grazie per la Tua cortese attenzione!

La mission del sito che troverai in questa pagina https://www.sergiotraversa.com/mission/ e’ quella di confrontare quale sia il migliore tra i due autoresponder software, Email Marketer, di Interspire, o arpReach, di Mutual Advantage.