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28 aprile 2021

Capitolo IX - Contenuti di un messaggio e-mail. Ottava lezione - Lo stile di un messaggio e il copywriting

Per dare ulteriore efficacia ai tuoi contenuti dovrai comporre i tuoi messaggi, avendo particolare attenzione alla cordialita’ e all’informalita’ dei medesimi.

Per quanto riguarda la cordialita’ e’ sufficiente iniziare un’email con un saluto, con un buon giorno in apertura.
 
Spesso, infatti, riceviamo e-mail con contenuti informativi e/o promozionali, in cui il l’operatore non ci saluta nemmeno ed inizia subito a scrivere.
 
Questo e’ sbagliato.
 
E’ cordialita’ anche un semplice saluto, in apertura o in chiusura del messaggio, con la nostra firma, in cui spieghiamo chi siamo (qui, in chiusura mettero’ eventualmente il logo aziendale, mai prima!).

Per quanto concerne la formalita’, e’ vero che con l’email non dobbiamo mantenere la stessa formalita’ di una lettera commerciale, cui siamo stati abituati sino qualche decennio fa.
 
Pero’, se si tratta di un’email di natura commerciale a persone che non ci conoscono ancora, l’utilizzo del Lei e’ indispensabile, se invece si tratta di un messaggio inviato a chi ci segue gia’ da tempo, l’utilizzo dell'io e del tu e dell’informalita’ e’ importante per instaurare un clima di maggiore cordialita’, tanto quanto e’ importante evitare il noi ed il voi.
 
Questo perche’ il tu attira maggiormente l’attenzione del navigatore, il quale si sente chiamato in causa, si sente trattato anche in maniera piu’ umana, piu’ diretta.

Quindi mai dire “buon giorno a tutti e benvenuti alla nostra newsletter”.

E’ molto meglio dire: ”Ciao e benvenuto” così come invece di dire: ”la nostra azienda e’...”, meglio dire: ”Io sono....”, “io ritengo che....”, piuttosto che dire: ”la nostra azienda ritiene che....”.
 
Allo stesso modo e’ importante firmarsi con un nome ed un cognome, dare un’identita’ del chi siamo.

Mai firmarsi solo con l’azienda o con solo il responsabile marketing, piuttosto che con solo il servizio assistenza, senza mai aggiugere un nome ed un cognome esistenti.

Quindi anche lo stile empatico con cui scrivi e’ importantissimo.

Rispetto ai primi corsi che apparvero agli inizi degli anni 2000, ove il tono dei contenuti poteva avere una maggiore impronta professionale, con l’attuale diffusione dell’informazione su internet, la gente si e’ ormai abituata ad un modo piu’ diretto e confidenziale di approccio nei messaggi, quasi come se si “chattasse” on-line.

Certamente molto dipende anche dal tuo target.

Percio' se hai una clientela di cultura medio alta, ad esempio, se vendi libri ed enciclopedie ad esperti di diritto, sicuramente dovrai adattare il tuo stile personale a quello proprio di questo settore.

Tuttavia, in generale cerca di scrivere come parli e quindi e evita di essere pesante, banale, noioso o austero, e cerca di far emergere la tua personalita’ per farti conoscere, di far riconoscere la tua voce scrivente per far sentire al tuo target una certa affinita’ nei tuoi confronti (empatia).

E ricorda che se ti impegnerai nell’esaminare e controllare ogni aspetto del tuo modo di scrivere, riuscirai in breve tempo a calcolare la posizione esatta che ogni parola e frase deve avere nel contesto, affinche’ i tuoi messaggi possano comunicare efficacemente la tua immagine e personalita’, senza dover necessariamente frequentare alcun corso di copywriting.

Allo scopo potrai anche testare diverse impostazioni.

Ricordati che i test rappresentano sempre la base per poter ricavare delle regole standard, oltre a delle impostazioni specifiche, valevoli solo in reazione al tuo business, per ottenere i migliori risultati!

Quanto alla forma ricordati di parlare in prima persona usando l’io, perche’ il tono dei messaggi email deve essere confidenziale, come se tu stessi parlando ad un amico.

Quindi evita di presentarti con un noi, perche’ cio’ ha le sembianze di un freddo volantino pubblicitario del tipo “guarda come siamo bravi e belli”, mentre, per dare l’idea di essere concentrato sulla soluzione del problema del tuo interlocutore, dovresti presentarti sempre in prima persona singolare.

Nel proseguimento del tuo messaggio fai poi anche capire che prendi le cose sul serio e che hai inteso qual e’ il problema e che potrai a breve fornire la soluzione per risolverlo.

E proprio per incrementare il tono confidenziale dei messaggi, quando ti rivolgi al lettore, utilizza il tu ed evita di utilizzare il voi, perche’ e’ nella natura umana il desiderio di sentirsi al centro dell’attenzione.

Finora abbiamo parlato di fiducia e di credibilita’, ma manca un ultimo dettaglio, la simpatia!

Dovresti cercare di essere simpatico nell’introduzione, perche’ e’ come quando ti presenti per vendere in un’azienda per la prima volta: se dai una cattiva impressione, perche’ appari triste o sottotono, o scorbutico, o freddo, ricordati che non avrai mai piu’ una seconda occasione per fare una prima buona impressione!

Hai mai comprato qualcosa da qualcuno che ha lo sguardo freddo e distaccato, se non addirittura triste?

Forse potra’ anche essere successo, ma certamente avrai detto: “Io li’ non ci torno piu’!”

Lo stesso accade su Internet, e soprattutto quando scrivi dei messaggi e-mail!

E per avere un maggior successo devi riuscire a costruire quella confidenza e creare quel calore che il freddo schermo di un monitor non puo’ certo alimentare!

Per entrare maggiormente in confidenza con il tuo destinatario chiamalo con il suo nome di battesimo!

Infatti questo e’ il suono piu’ familiare che una persona vuole sentirsi rivolgere!

Alla gente piace ricevere messaggi indirizzati direttamente e personalmente, oltre che sentirsi al centro dell’attenzione!

Con i software autoresponder piu' comuni potrai personalizzare ciascun messaggio con il nome proprio del destinatario, inserendolo sia nel corpo del messaggio, che nell’oggetto.

Tuttavia ho ancora una strabiliante novita’ da comunicarti!

Infatti i software autoresponder professionali, di cui ti parlero' piu' avanti, contengono centinaia di modalita’ per personalizzare i tuoi messaggi.

Cio’ rappresenta molto di piu’ rispetto alla semplice personalizzazione del messaggio con il nome del destinatario, perche’ nel proseguimento ulteriore del tuo rapporto con il cliente, potrai chiedere delle informazioni aggiuntive per segmentare ulteriormente il tuo target e ottenere migliori risultati in termini di vendite.

Potrai ricordare loro il prodotto che hanno acquistato, quando si sono iscritti, quanto tempo sono stati iscritti prima di acquistare, ed ancora di piu’.

Ecco come attraverso l’utilizzo di un sistema di follow-up marketing di contatti successivi o messaggi commerciali in sequenza, o anche, come vedremo, con una newsletter, potrai conquistare la fiducia necessaria per acquisire clienti a piu’ non posso!

E infatti i software autoresponder professionali sono stati creati specificamente per avere i massimi risultati dalle tue campagne di follow-up marketing!

Nel momento in cui avrai compreso al 100% la centralita’ del sistema di follow-up marketing, offerto dai software autoresponder professionali, vorrai ad ogni costo provarli, almeno per testarne le funzioni principali, che sono comuni alla maggior parte di essi e che qui ti riassumo brevemente:

- creazione di illimitati autoresponder all’interno del nome dominio di installazione del software;

- creazione di illimitati autoresponder;

- possibilita’ di illimitate iscrizioni;

- composizione di un numero illimitato di messaggi di illimitata lunghezza, per i tuoi follow-up o broadcasting, per ciascun autoresponder;

- composizione di messaggi email in formato html, solo testo o multipart MIME;

- totale personalizzazione delle pagine di reindirizzamento.

Ma poi scoprirai che possono fare molto, ma molto di piu’ e concluderai come l’utilizzo di un software autoresponder professionale sia limitato solo dalla tua fantasia.