Visualizzazione post con etichetta 10 idee per utilizzare i tuoi articoli prima di inserirli nella tua newsletter. Mostra tutti i post
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19 settembre 2021

Capitolo XVIII - Come creare e gestire una newsletter. Ottava lezione - Ecco 10 idee su cosa fare dei tuoi articoli una volta che li hai creati

Una volta che avrai composto un articolo, prima di inserirlo nella tua newsletter, avrai creato un qualcosa che potrai utilizzare in molti modi, dei quali il tuo business potra’ sicuramente beneficiare.

Non sottostimare mai i benefici che il tuo articolo puo’ portare al tuo business.

I tuoi articoli meritano di essere letti.

Ecco alcune idee per utilizzare gli articoli, prima di inserirli nella tua newsletter, in modo che possano funzionare come un virus che si trasmetta da utente in utente.

1 – Crea un resource box da inserire alla fine di ogni articolo, con il tuo nome, il tuo messaggio di marketing, e le tue informazioni di contatto.

Poi invia il tuo articolo alle directories realtive agli articoli per newsletter, ovviamente quelle italiane.

Chi pubblica articoli avra’ sicuramente intenzione di inserire il tuo articolo nelle loro pubblicazioni.

2 – Crea una lista di pubblicisti di riviste elettroniche o e-zine e chiedi il permesso di inviare loro l’elenco dei tuoi articoli completo affinche’ considerino di inserirli nella loro newsletter.

Sarai sorpreso dalle loro risposte positive.

Questa lista di di pubblicisti diventera’ una miniera d’oro per te se poi continui a pubblicare sempre piu’ articoli.

3 – Invia i tuoi articoli a pubblicisti che operano off-line.

La maggior parte di essi sono sempre alla ricerca di nuovi contenuti da pubblicare.

Ed ancora una volta sarai sorpreso perche’ i tuoi articoli saranno sempre piu’ scelti per essere pubblicati.

Inoltra troverai innumerevoli newsletter off-line e giornali che potrebbero essere interessati ai tuoi articoli.

4 – Inserisci i tuoi articoli nel tuo sito web o blog.

Assicurati di aver impostato le pagine del tuo sito secondo la SEO, o Search Engine Optimization, in funzione degli articoli che avrai pubblicato.

Questo vuol dire creare dei meta tag da inserire nel titolo del tuo articolo, nella descrzione del tuo articolo, e per le chiavi di ricerca da inserire nei primi 600 pixel, partendo dall’alto, del tuo articolo.

Una volta che i tuoi articoli saranno visitati dagli spider dei motori di ricerca, i tuoi articoli appariranno nell’elenco dei primi dieci siti web, ad esempio, delle classifiche di Google, in base alle chiavi di ricerca che avrai scelto ed ottimizzato.

5 – Inserisci i tuoi articoli, cioe’ assembla i tuoi articoli in un e-book gratuito, con all’interno i link che porteranno traffico al tuo sito.

Invia l’e-book con i tuoi articoli alla tua lista di iscritti ed invitali a segnalarli ai loro stessi amici, associati e conoscenti.

Prima che tu possa rendertene conto, avrai migliaia di copie del tuo e-book, circolanti sul web che ti porteranno un notevole traffico di visite da tutta l’Italia.

Naturalmente non avrai mai problemi nell’inviare un e-book come omaggio alla tua lista di iscritti fedeli ai tuoi contenuti.

Invece un grande consiglio che ti do e’ quello di evitare assolutamente di utilizzare un e-book, da dare gratuitamente in cambio di nome ed indirizzo e-mail dell’utente, in quanto gli utenti guardano con molto sospetto omaggi consistenti in e-book anche di 50 o piu’ pagine, se magari li hai avvertiti in precedenza dei suoi eccellenti contenuti, come al contempo potrebbero anche sottostimare tali contenuti.

Piuttosto invia un breve report del massimo di 10/15 pagine, per ottenere i dati dei tuoi visitatori.

Il miglior consiglio che ti posso dare e’ quello di creare e-book con al massimo 50 pagine dattiloscritte, da inviare alla tua lista, per evitare di caricare i tuoi iscritti di e-book che poi non leggeranno mai, o non segnalerano mai, perche’, date le dimensioni piu’ grandi, non saranno mai stampati.

Piuttosto, se avrai raccolto molto materiale riguardo ad un argomento, invece di creare un ebook di 500 pagine, prova a crearne 10 di 50 pagina cadauno.

6 – Assembla i tuoi articoli in un e-book che potrai vendere per avere delle entrate sicure.

Questo, come appena detto per l’ipotesi di e-book gratuito, rappresenta un ottimo sistema per sviluppare il tuo e-book.

Qui le dimensioni non hanno molta importanza perche’ il tuo e-book da vendere potra’ essere sia un report di 10/15 pagine molto dense, oppure un e-book di 50 o di 300 pagine, come ormai emerge dall’esperienza siretta sul web.

Ed infatti la strada migliore e piu’ economica e’ sempre quella di pubblicare l’e-book personalmente, sul tuo sito web, oppure sui siti, con i titolari dei quali avrai stipulato un accordo, nel classico formato pdf, oppure prendendo accordi con Amazon, per la sua pubblicazione nel suo proprio formato, oppure utilizzando i suoi servizi di pubblicazione.

7 – Assembla alcuni dei tuoi articoli in modo da creare un corso di 5 o 6 lezioni da inviare via follow-up automatici, con un autoresponder come un software autoresponder professionale, e che potrai offrire ai tuoi visitatori in cambio del loro nome e dell’indirizzo di posta elettronica.

Questa tattica funziona egregiamente e potrai scegliere di inviare il corso in lezioni distanziate di 3 o 4 giorni l’una dall’altra oppure potrai inviare le lezioni tutti i giorni di una settimana, cioe’ in 5 o 6 giorni consecutivi.

8 – Come nel precedente caso, potrai utilizzare gli stessi articoli, inserendoli nel tuo blog, e creando una lista autoresponder, a cui inviare via email i contenuti degli articoli, riassunti in messaggi in un follow-up, insieme ad un link che porti all’articolo originario, in modo da avere un notevole traffico di visite, in cambio del nome e dell’indirizzo e-mail degli utenti.

In questo caso potrai benissimo disassemblare un corso in formato e-book, anche di 700 pagine, le cui lezioni diventino ciascuna degli articoli del tuo blog, e con il tuo autoresponder potrai sicuramente inviare anche oltre 150 messaggi, nel giro di un anno, alla frequenza di 3 messaggi alla settimana, come al solito, come io stesso faccio, il lunedi, il mercoledi, ed il venerdi.

9 – Crea dei report speciali di 10/15 pagine, che abbiano come contenuto uno o piu’ dei tuoi articoli, e vendili sul tuo sito web o blog.

Puoi persino prendere i tuoi articoli per creare un audio o anche un video, e vendere le registrazioni su cd, quindi off-line.

10 – Con i contenuti dei tuoi articoli potrai anche creare dei webinar per utenti, oppure specifici per iscritti, oppure dedicati ai tuoi clienti, per creare maggior valore aggiunto a cio’ che varai loro venduto.

Questi sono alcuni esempi innovativi su quello che potrai fare con l’archivio dei tuoi articoli, in quanto le possibilita’ sono praticamente infinite, ma limitate dalla tua immaginazione.

E comunque se avrai versato olio di gomito, sudore e lacrime per produrre i tuoi articoli, ecco devi solo fare in modo che essi lavorino per te incessantemente.